Le dodici Costellazioni dello Zodiaco

In questo paragrafo verranno illustrate le dodici costellazioni zodiacali a partire dai Pesci per la ragione che questa costellazione, contenendo il punto g, segna l'origine della coordinata ascensione retta nonché l'inizio della Primavera. Per ognuna di queste costellazioni verrà brevemente ricordato l'aspetto mitologico; inoltre si illustrerà, con un grafico, la forma della stessa e si segnaleranno alcuni tra gli oggetti più interessanti individuabili nel settore corrispondente alla costellazione. Si preciserà il periodo migliore per le osservazioni ed eventualmente gli strumenti più adatti per rilevare le particolarità degli oggetti celesti segnalati.

Pesci

Figura 9 : I Pesci

 

E' una costellazione che si trova tra l'Ariete e l'Acquario (figura 9) e rappresenta due pesci legati per la coda con due corde: il nodo che le congiunge è marcato dalla stella a di nome Al Rischa . Gli antichi Greci, che ereditarono tale costellazione dai Babilonesi, la facevano risalire a una leggenda i cui protagonisti erano Afrodite ed Eros, trasformati in pesci da Zeus per salvarli da Tifone, un mostro multicefalo che li aveva assaliti sulle rive dell'Eufrate.

Il Sole attraversa i Pesci dal 12 Marzo al 18 Aprile ed è quindi in questa costellazione che si ha l'equinozio di Primavera; chiamato anche Punto Vernale o Punto g origine della coordinata celeste detta "ascensione retta".

Pesci sono alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Ottobre a Novembre .

- Oggetti interessanti.

Il Cerchietto . E' un anello di sette stelle, di magnitudini 4 e 5 che indica la testa del pesce più meridionale.

a - Al Rischa . E' una binaria fisica, risolvibile in un telescopio. Le componenti sono due stelle bianco-azzurre, di magnitudini 4,2 e 5,2, con un periodo orbitale di quasi mille anni, a 140 anni luce dalla Terra.

 

Ariete

Figura 10: L'Ariete

 

La costellazione dell'Ariete (figura 10) rappresenta il montone dal vello d'oro noto nella mitologia greca. Nonostante sia poco brillante, l'Ariete ha assunto una grande importanza in astronomia perché circa 2000 anni fa conteneva l'equinozio di primavera che a causa del moto di precessione, si è spostato nei Pesci. L'unica configurazione ben riconoscibile è la linea disegnata dalle stelle a, b e g. E' posta tra i Pesci e il Toro.

Il Sole transita nell'Ariete tra il 18 Aprile e il 14 Maggio.

L'Ariete è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Novembre a Dicembre.

-Oggetti interessanti.

g. E' una stella doppia facilmente risolvibile in un telescopio. Le componenti sono due stelle, pressoché identiche, bianco-blu di magnitudine 5, distanti dalla Terra 160 anni luce.

 

Toro

Figura 11: Il Toro.

 

La costellazione del Toro (figura 11), molto appariscente, si trova tra l'Ariete e i Gemelli. Rappresenta il toro dorato in cui si trasformò il padre degli dei Giove per poter raggiungere una delle sue innumerevoli amanti, la principessa fenice Europa. Secondo la leggenda, Giove la rapì e quindi la condusse a Creta tenendola sul dorso. Per questo motivo il Toro è raffigurato solo nella parte anteriore del corpo, poiché si suppone che la parte posteriore si trovi in acqua. I due principali ammassi della costellazione sono le Pleiadi e le Iadi . Le prime, secondo la mitologia, sarebbero le sette figlie di Atlante e Pleiona, e per questo l'ammasso viene chiamato anche "Le sette sorelle"; le Iadi, invece, sarebbero le figlie di Atlante ed Etra, e marcano il muso del bovino, mentre la gigante rossa Aldebaran è l'occhio iniettato di sangue.

Il Sole transita nel Toro tra il 14 Maggio e il 21 Giugno.

Il Toro è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Dicembre a Gennaio}.

-Oggetti interessanti

a - Aldebaran . E' una gigante rossa che subisce variazioni irregolari di luminosità, tra le magnitudini 0,75 e 0,95. Si trova nel campo visuale delle Iadi, ma in realtà è molto più vicina a noi, a 65 anni luce.

 

 

Gemelli

Figura 12: I Gemelli

 

Questa costellazione (figura 12) posta tra il Toro e il Cancro, rappresenta una coppia di Gemelli che si tengono per mano. Si tratta di Castore e Polluce, che fecero parte della ciurma di Argo. Entrambi figli di Leda, Castore era figlio di Tindaro, re di Sparta, mentre Polluce era figlio di Zeus. I gemelli erano patroni dei marinai. Castore e Polluce che, distano tra di loro 4,5° costituiscono un utile termine di riferimento per misurare le distanze angolari. I Gemelli è tra le costellazioni principali dello zodiaco; il Sole la attraversa dal 21 Giugno al 20 Luglio.

Ogni anno le Geminidi irradiano da un punto vicino a Castore. Le Geminidi sono uno dei più ricchi e brillanti sciami meteorici, che raggiunge un massimo intorno al 14 Dicembre.

La costellazione dei Gemelli è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Gennaio a Febbraio .

- Oggetti interessanti .

a - Castore . Castore è un esempio di sistema multiplo con due stelle fisicamente legate che a loro volta hanno delle compagne, per un totale di sei stelle che distano 50 anni luce. Complessivamente Castore è di magnitudine 1,6.

b - Polluce } è di magnitudine 1,2 ed è una gigante arancione posta a 85 anni luce da noi.

 

Cancro

Figura 13: Il Cancro

 

Il Cancro (figura 13) è posto tra i Gemelli e il Leone e rappresenta il granchio che attaccò Ercole quando questi stava lottando con l'Idra; lo sventurato granchio fu schiacciato sotto i piedi dal possente Ercole, ma successivamente fu trasportato in cielo. Un tempo il Sole raggiungeva il suo punto più settentrionale nel cielo quando era nella costellazione del Cancro. La data in cui il Sole raggiunge questo punto, il 21 Giugno, è il "solstizio d'estate". In questo giorno il Sole è perpendicolare nel cielo alla latitudine di 23,5^0 N. Questa latitudine venne chiamata Tropico del Cancro , e conserva ancora questo nome anche se, a causa della precessione degli equinozi, al solstizio d'estate il Sole si trova ora nella costellazione dei Gemelli. Il Cancro è la meno luminosa delle 12 costellazioni dello zodiaco, ma contiene molti oggetti interessanti, primo fra tutti l'ammasso stellare del Presepio o Alveare . Il Cancro è attraversato dal Sole dal 20 Luglio al 10 Agosto.

La costellazione del Cancro è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Febbraio a Marzo .

- Oggetti interessanti.

a - Acubens è una stella bianca di magnitudine 4,3 e distante 100 anni luce. Ha una compagna di 11 a magnitudine visibile solo con un telescopio.

b - Al Tarf è di magnitudine 3,5, gigante arancione posta a 170 anni luce, è la stella più brillante della costellazione.

 

Leone

Figura 14: Il Leone

 

Questa costellazione (figura 14) estesa e ben identificabile, rappresenta un leone accovacciato. Nella mitologia greca era il leone sconfitto da Ercole in una delle sue dodici fatiche. Si distingue molto bene La Falce, figura di sei stelle disposte come un punto di domanda rovesciato, che marca la testa e il petto dell'animale. IL Leone contiene molte stelle e galassie interessanti e inoltre, intorno al 17 Novembre di ogni anno le meteore Leonidi sembrano irradiare da un punto vicino alla stella g . Usualmente sono poco numerose, ma in certe occasioni sono state registrate spettacolari tempeste meteoriche, durante le quali sono cadute fino a 100000 meteore all'ora, come una nevicata celeste. Il Leone è la costellazione dello Zodiaco in cui il Sole transita tra il 10 Agosto e il 16 Settembre; è situata dopo il Cancro e prima della Vergine.

La costellazione del Leone è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Marzo ad Aprile .

- Oggetti interessanti.

a - Regolo è una stella bianco-azzurra di magnitudine 1,4 e distante 85 anni luce. Ha una compagna di magnitudine 7,6, visibile con un binocolo o un piccolo telescopio.

b - Denebola, " piccola coda ", di magnitudine 2,1, è una stella bianca posta a 42 anni luce.

g - Algieba , " la criniera ", distante 100 anni luce, è costituita da una coppia di stelle giganti giallo-oro di magnitudine 2,3 e 3,5 che orbitano una intorno all'altra con un periodo di 620 anni, da osservare con un piccolo telescopio.

 

Vergine.

Figura 15: La Vergine

 

E' la costellazione più estesa dello Zodiaco, la seconda in assoluto del cielo, e si trova sull'equatore celeste fra il Leone e la Bilancia (figura 15). E' generalmente identificata con Diche, la dea greca della giustizia, o anche con Demetra, la dea del grano. La Vergine è particolarmente interessante perché al suo interno è contenuto il più vicino ammasso di galassie, l' Ammasso della Vergine , appunto, che dista circa 65 milioni di anni luce e comprende circa 3000 galassie. Il Sole la attraversa dal 16 Settembre al 31 Ottobre.

La costellazione della Vergine è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Aprile a Giugno .

- Oggetti interessanti.

a - Spica, " spiga di grano " è una stella bianco-azzurra di magnitudine 1 e distante 260 anni luce ed è fra le venti stelle più brillanti in assoluto. E' una binaria ad eclissi che varia circa 1/10 di magnitudine con un periodo di quattro giorni.

g - Porrima distante 36 anni luce, è una doppia che nel suo insieme appare come una stella di magnitudine 2,8.

 

 

 

Bilancia

Figura 16: La Bilancia

 

Piccola e debole costellazione (figura 16) attraversata dal Sole durante il mese di novembre. I greci la chiamavano Chele dello Scorpione, considerandola come una estensione del vicino Scorpione, ma i romani ne fecero una costellazione a sé al tempo di Giulio Cesare. Da allora in poi, la Bilancia è stata considerata il simbolo della giustizia, tenuta in mano dalla dea giustizia, Astrea . Una leggenda identifica Astrea con la vicina costellazione della Vergine. Pur essendo poco splendente, la Bilancia contiene diverse stelle interessanti.

La costellazione della Bilancia è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Maggio a Giugno .

- Oggetti interessanti .

a - Zubenelgenubi, "chela meridionale" distante 72 anni luce, è una doppia larga, formata da una stella bianco-azzurra di magnitudine 2,8 e da una compagna bianca di magnitudine 5,2, visibile con un binocolo.

b - Zubenelakrab, "chela settentrionale" di magnitudine 2,6, è famosa per essere una delle poche stelle brillanti di colore nettamente verde. E' distante 120 anni luce.

 

 

 

Scorpione

Figura 17: Lo Scorpione

 

Splendente costellazione (figura 17) situata in una zona della Via Lattea ricca di oggetti interessanti per gli astrofili dotati di un piccolo telescopio. Nella mitologia, lo Scorpione uccise, pungendolo, Orione; nel cielo, Orione tramonta quando sorge lo Scorpione. Questa costellazione assomiglia chiaramente alla creatura da cui prende il nome, con un arco di stelle che ne forma la coda. Il cuore è costituito da Antares, un nome che significa "rivale di Marte", per il suo colore rosso vivo. Originariamente questa costellazione era molto più grande, ma ora le stelle che un tempo costituivano le chele dello Scorpione sono state usate per formare la costellazione della Bilancia. Il Sole attraversa brevemente lo Scorpione durante l'ultima settimana di Novembre.

La costellazione dello Scorpione è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Giugno a Luglio.

- Oggetti interessanti.

a - Antares, distante 330 anni luce, è una supergigante rossa grande 300 volte il diametro del Sole. E' una variabile semiregolare, che fluttua tra magnitudine 0,9 e 1,1 con un periodo medio di circa 5 anni. Antares ha una compagna blu, molto stretta.

b - Graffias, "il Granchio", distante 540 anni luce, è una doppia formata da due stelle bianco-azzurre di magnitudini 2,6 e 4,9, separabili anche col più modesto telescopio.

g - Dschubba, di magnitudine 2,3, è una stella bianco-azzurra distante 70 anni luce.

 

Sagittario

Figura 18: Il Sagittario

 

Antica costellazione (figura 18) raffigurante un centauro nell'atto di scoccare una freccia. Il Sagittario è stato visualizzato in questo modo almeno fin dal tempo dei greci; le sue origini risalgono probabilmente alla civiltà sumera, in Mesopotamia, che vedeva in questo arciere il dio della guerra Nergal. L'arco è formato dalle stelle l, d, e. Il Sole attraversa questa costellazione da metà Dicembre a metà Gennaio, e quindi il solstizio d'inverno si trova in Sagittario. In questa costellazione si trova anche il centro della nostra Galassia, e quindi i campi stellari della Via Lattea sono qui particolarmente ricchi, come nella costellazione limitrofa dello Scorpione. Le principali attrazioni del Sagittario sono gli ammassi e le nebulose.

La costellazione del Sagittario è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Luglio ad Agosto .

- Oggetti interessanti.

a - Rukbat o Al Rami, distante 200 anni luce, è una stella bianco-azzurra di magnitudine 4,0.

b è una doppia ottica le cui componenti sono visibili distintamente a occhio nudo. b1 di magnitudine 3,9, è una stella bianco-azzurra distante 220 anni luce, con una compagna di magnitudine 7,3; b2 di magnitudini 4,3, è una stella bianca distante 130 anni luce.

 

 

 

Capricorno

Figura 19: Il Capricorno

 

Il Capricorno (figura 19) è raffigurato come un capro con una coda di pesce. Creature anfibie come questa figurano spesso nelle antiche leggende, e l'origine del Capricorno risale certamente all'antichità. Circa 2500 anni fa, il Sole raggiungeva la sua massima declinazione a Sud dell'equatore nel Capricorno, al solstizio d'inverno, il 22 Dicembre. La latitudine di 23,5° Sud, alla quale il Sole si trova allo zenit a mezzogiorno del solstizio d'inverno, venne perciò chiamata Tropico del Capricorno . Per effetto della precessione degli equinozi, il solstizio d'inverno si è ora spostato nella costellazione del Sagittario, ma il tropico del Capricorno ha conservato il suo nome.

La costellazione del Capricorno è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Agosto a Settembre .

- Oggetti interessanti.

a - Giedi o Algedi, "capro" o "stambecco", è una stella multipla costituita da due stelle, di colore giallo e arancione, distanti 1600 e 120 anni luce, di magnitudine 4,2 e 3,6 rispettivamente, visibili separatamente a occhio nudo o con un binocolo. Un telescopio rivela però che ciascuna delle due stelle è una doppia. a è quindi un affascinante sistema ibrido.

b - Dabih, magnitudine 3,1 è una stella giallo-dorata distante 250 anni luce. Ha una compagna azzurra di 6 a magnitudine, visibile con un binocolo o un piccolo telescopio.

 

Acquario

Figura 20: L'Acquario

 

L'Acquario (figura 20) è una delle costellazioni più antiche. I babilonesi ravvisarono in questa zona di cielo la figura di un uomo che versa acqua da un'anfora, e ancor oggi la costellazione è rappresentata in questo modo. La parte più facilmente visibile è formata da un gruppo di quattro stelle a forma di "Y", che rappresentano l'anfora d'acqua, con al centro la stella \zeta. L'Acquario si trova in una parte del cielo chiamata "acque celesti" (che comprende i Pesci, la Balena e il Capricorno): probabilmente questa associazione con l'acqua sorse perché il Sole attraversa questa regione nella stagione piovosa. Il Sole si trova nella costellazione dell'Acquario dalla seconda metà di Febbraio alla prima metà di Marzo. Un giorno l'Acquario conterrà l'equinozio di primavera. Questo punto astronomicamente importante, a partire dal quale viene misurata l'ascensione retta, si sposterà dai Pesci nell'Acquario, per effetto della precessione degli equinozi, tra circa 600 anni. Ogni anno irradiano dall'Acquario tre importanti sciami meteorici detti Aquaridi .

La costellazione dell'Acquario è alla massima altezza in cielo alle ore 22 da Agosto a Ottobre .

- Oggetti interessanti .

a - Sadalmelik , è una supergigante gialla distante 950 anni luce e di magnitudine 3,0.

b - Sadalsuud , è una supergigante gialla distante 980 anni luce e di magnitudine 2,9.

 

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